Decreto liquidità: come richiedere il prestito di 25000 eur

Dopo l’annuncio con le linee guida contenute nel decreto liquidità, ora è possibile inviare il modulo di richiesta per i prestiti da 25000 euro per l’emergenza covid 19. Vediamo come funziona la procedura, quali sono i requisiti e gli interessi che si applicano.

I prestiti in questione, va ricordato, sono garantiti al 100% e possono arrivare fino a un massimo di 25000 euro. La misura ad hoc è stata pensata dal governo per aiutare le imprese a fronteggiare la crisi scatenata dall’emergenza covid 19. Più nel dettaglio, il prestito può essere concesso a piccoli imprenditori e professionisti, ma anche agli artisti, categoria che spesso viene dimenticata.

Come funziona

I prestiti da 25000 euro, proprio perché istituiti per l’emergenza covid 19, sono concessi automaticamente e gratuitamente, senza valutazione del merito creditizio del richiedente, e con garanzia dello Stato al 100%. Il prestito di 25000 euro può avere una durata massima di 6 anni, ogni richiedente può stabilire la formula più indicata in accordo con la banca.

Inoltre, è previsto un periodo di preammortamento di 24 mesi, durante il quale verrà rimborsata solo la quota interessi, rinviando la quota capitale. Qui è possibile scaricare il modulo predisposto dal Ministero per lo Sviluppo Economico per richiedere il prestito da 25000 euro per covid 19:

<<modulo_mi.se>>

Requisiti

  1. I prestiti per covid 19, tuttavia, vengono erogati tenendo in conto determinati requisiti e dovranno rientrare in alcuni parametri che fanno riferimento alle dichiarazioni dei redditi precedenti. I crediti, infatti, dovranno rispettare la quota massima del 25% dell’ammontare dei ricavi del soggetto beneficiario e, in ogni caso, saranno erogati per un importo massimo di 25000 euro.

Per stabilire la somma di prestito erogabile, quindi, faranno fede i dati risultanti dall’ultimo bilancio depositato (ad esempio per le Srl) o dall’ultima dichiarazione fiscale presentata alla data della domanda di garanzia (quindi, ad oggi, quella dell’anno d’imposta 2018, presentata nel 2019).

Interessi

Più complesso, invece, il calcolo degli interessi (che comunque ci saranno, il prestito da 25000 euro non sarà a tasso zero come si poteva pensare inizialmente). A conti fatti gli interessi dovrebbero aggirarsi attorno a un tasso dell’1,50%.

Nel testo normativo si legge:

“Un tasso di interesse, nel caso di garanzia diretta o un premio complessivo di garanzia, nel caso di riassicurazione, che tiene conto della sola copertura dei soli costi di istruttoria e di gestione dell’operazione finanziaria e, comunque, non superiore al tasso di Rendistato con durata residua da 4 anni e 7 mesi a 6 anni e 6 mesi, maggiorato della differenza tra il CDS banche a 5 anni e il CDS ITA a 5 anni, come definiti dall’accordo quadro per l’anticipo finanziario a garanzia pensionistica di cui all’articolo 1, commi da 166 a 178 della legge 11 dicembre 2016, n. 232, maggiorato dello 0,20 per cento”.

Iscriviti per ricevere le ultime notizie, trend e aggiornamenti sul mercato immobiliare milanese

Iscrizione confermata