Detrazioni mutuo: quando e come richiederle

Le detrazioni del mutuo rappresentano una buona opportunità per rendere la propria situazione economica un pò più semplice visto che questo rappresenta una voce di spesa abbastanza importante ed influente sui bilanci famigliari.

Se infatti prima della crisi questa era una voce di spesa decisamente importante in questo momento rappresenta una voce fondamentale per il bilancio familiare sia di coloro che hanno già acceso un mutuo che di coloro che si apprestano ad acquistare una casa.

E’ importante sapere che vi sono delle detrazioni che possono aiutare non poco coloro che hanno sottoscritto questo prodotto finanziario per cercare di realizzare il proprio sogno.

E’ possibile ottenere non solo il rimborso della rata mutuo prima casa ma, in alcuni casi, anche quella che riguarda la seconda.

In questo caso però è necessario che vengano applicate delle specifiche circostanze per poter accedere al rimborso quindi bisogna studiare bene tutta la documentazione rilasciata dall’Agenzia delle Entrate.

Le spese mutuo che concorrono per la detrazione devono essere indicate sul modello 730 e sul modello Unico. E’ inoltre necessario che l’immobile diventi casa principale entro i dodici mesi successivi l’acquisto e che il mutuo sia stipulato entro un anno precedente o successivo l’acquisto.

Detrazioni mutuo: gli interessi passivi su mutuo prima casa ma non bisogna dimenticare quelli per la seconda

Il primo aiuto che viene dato a tutti coloro che hanno la possibilità di acquistare la prima casa è la possibilità di richiedere la detrazione del 19% che rappresenta una buona opportunità per cercare di far pesare il meno possibile il prestito sull’economia della famiglia.

La cifra da detrarre non deve superare i 4000 euro.

Nel caso sia stato sottoscritto in data precedente al 1993 è possibile accedere alle detrazioni del mutuo solo nel caso in cui l’immobile sia stato adibito a prima casa entro e non oltre l’8 dicembre dello stesso anno.

Mutuo per la ristrutturazione del proprio appartamento partecipa al rimborso sugli interessi?

Anche le spese per il mutuo relativo alla ristrutturazione possono essere portate in detrazione ma anche in questo caso è necessario fare una distinsione in base al periodo in cui viene rilasciato.

Quindi se il mutuo è stato contratto nel 1997 la cifra massima supera di poco i 2500 euro e deve comprendere solo le spese inerenti la ristrutturazione, la messa a nuovo, la restaurazione ed il rifacimento dell’abitazione.

Se invece il finanziamento è stato concesso l’anno dopo la detrazione può essere richiesta anche per le spese per la costruzione della prima casa.

Come si calcolano le detrazioni mutuo?

Non ci sono solo le spese degli interessi passivi che possono essere inserite nelle detrazioni.

Concorrono a creare la cifra finale da detrarre anche le spese accessorie incluse nel prodotto finanziario.

Devono essere prima di tutto incluse le spese notarili ma anche le varie spese accessorie che includono gli oneri fiscali, le provvigioni, le perizie tecniche, le commissioni della banca e molte altre spese che vengono incluse in un tipico finanziamento fino ad un massimo di 760 eur.

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