DECRETO RILANCIO: ARRIVA IL SUPERBONUS PER CONDOMINI E PRIME CASE

Importanti novità in arrivo per il settore edilizio, con la possibilità di poter approfittare di uno speciale ecobonus per rinnovare gli spazi del condominio e della propria abitazione a costo zero.

Superbonus del 110%

Intervenire sugli spazi comuni e ammodernare gli ambienti per renderli più sicuri ed efficienti dal punto di vista energetico: è quello che prevede il cosiddetto Superbonus edilizia contenuto nel decreto Rilancio. A partire dal 1° luglio 2020 potrà essere possibile, per i 18 mesi successivi, usufruire di speciali bonus che consentano ai proprietari di casa e agli amministratori, in accordo con i condomini, di effettuare lavori di efficientamento energetico e adeguamento sismico approfittando di una speciale detrazione del 110% non solo sulle spese per i lavori e la progettazione, ma anche per parte degli oneri finanziari. 

Il bonus è riconosciuto per i lavori sulle parti comuni del condominio e sugli immobili indipendentipurché si tratti di prima casa, mentre non è possibile usufruirne per le seconde case unifamiliari. Nel caso dei condomini, invece, non fa differenza che l’appartamento sia prima o seconda casa.

Le principali novità 

Questa nuova norma, più in generale, è collegata principalmente a opere legate al risparmio energeticocome, giusto per fare un paio di esempi, la sostituzione degli impianti attuali con quelli a pompa di calore oppure gli impianti solari fotovoltaici. Tutti questi lavori dovranno comunque soddisfare i requisiti minimi esplicitati nel Dm del 26 giugno 2015. Questo bonus, inoltre, sostituirà il vecchio bonus facciate a patto che il rifacimento apporti miglioramenti sotto il profilo energetico.

Uno dei principali cambiamenti riguarda il credito d’imposta, che adesso è possibile applicare a tutte le tipologie di lavori; la cessione, inoltre, potrà anche essere fatta alle banche. Questo significa che nessun condominio dovrà anticipare le spese.

Quali sono i primi passi

Una volta approvata in via definitiva la norma in questione, l’iter da seguire prevede come primo passo la convocazione da parte dell’amministratore di un’assemblea condominiale per capire quali sono gli interventi necessari da eseguire e cominciare a raccogliere i preventivi di conseguenza.

Iscriviti per ricevere le ultime notizie, trend e aggiornamenti sul mercato immobiliare milanese

Iscrizione confermata