Bonus bicicletta, arriva l’incentivo per fornire l’alternativa al trasporto pubblico

Con la fase 2 inizia la “convivenza” con il virus. Ma la chiave per il contenimento del contagio è la corretta gestione degli spostamenti, con un occhio particolare al trasporto pubblico. Per questo il governo sta studiando l’introduzione di un bonusper l’acquisto di biciclette e mezzi elettrici.

Lo ha annunciato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, alla Commissione Trasporti della Camera durante un’audizione sulle ricadute da coronavirus sul settore dei trasporti: “E’ allo studio e in dirittura d’arrivo il riconoscimento di un buono di mobilità alternativa, per i residenti nelle città metropolitane e aree urbane con più di 50.000 abitanti, fino a un massimo di 500 euro per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, nonché di veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica, e monopattini“.

La De Micheli ha anche tenuto a specificare che si tratta di una misura rivolta a tutta la popolazione, senza paletti legati a parametri reddituali e che sarà disponibile per chiunque ne dovesse fare richiesta. Il provvedimento è in fase di elaborazione col ministro dell’Ambiente Sergio Costa e nasce dalla necessita di gestire la situazione durante la fase 2, che ha visto circa tre milioni di persone in movimento col 10% di questi sui mezzi pubblici.

Tra l’altro, già nel decreto clima era stato inserito l’incentivo per l’acquisto di biciclette che faceva parte del bonus mobilità, noto come bonus rottamazione auto e moto, che era arrivato in Gazzetta Ufficiale addirittura a fine 2019. Tuttavia il decreto attuativo non è stato ancora fatto a causa dell’emergenza coronavirus.

Secondo quanto appreso dall’Ansa da fonti ministeriali, gli incontri tecnici tra i quattro ministeri coinvolti di Ambiente, Finanze, Sviluppo Economico e Trasporti sono praticamente conclusi e si potrebbe arrivare ad uno sblocco della procedura già alla fine di questo mese.