Un po’ di fitness nella zona living anche se piccola? Si può

Tanta buona volontà: è questo l’unico reale requisito per allenarsi in casa. Diffidate dei trainer on line che usano postazioni costose e super attrezzate. Certo, fanno comodo e sono molto utili, ma non sono indispensabili per mantenersi attivi in questo periodo di quarantena e svolgere esercizi a corpo libero.

Per organizzare un angolo fitness in casa per prima cosa valutare qual è la stanza più ampia della propria abitazione, con buona probabilità sarà il living, quindi fare spazio, spostare il tavolo da pranzo, addossare il divano e le sedute a parete e togliere qualsiasi ostacolo, soprattutto gli oggetti che si rompono facilmente o che possono fare male.

Gli arredi, come una sedia e il divano, possono essere utilizzati come supporti per svolgere alcuni esercizi, come gli squat bulgari e gli hip thrust, ma non devono essere di intralcio. Si dovrebbe ottenere un’area libera pari a circa due metri quadrati, per poter eseguire più movimenti, come distensione di gambe, apertura di braccia, affondi, burpees, piegamenti e salti.

Creare la giusta illuminazione, se possibile con la luce naturale oppure con una luce non troppo calda, ma neanche abbagliante, che stimoli la concentrazione e l’attività fisica; aprire una finestra per un’adeguata ventilazione e organizzare una playlist musicale, meglio se con una cassa bluetooth da portare sempre vicina per poter variare all’occorrenza il volume in base all’attività, con canzoni sui 120-130 bmp (battiti per minuto), ideali per accompagnare e motivare un’attività aerobica medio-intensa, su Youtube o Spotify si trovano playlist gratuite complete e con durata intorno ai 50-60 minuti.

Infine se si ha uno specchio mobile a figura intera, portarlo nel living e metterlo di fronte per poter verificare la postura e la correttezza delle posizioni. Scegliere un abbigliamento sportivo, con scarpe da training (o scalzi per fare yoga e pilates), un tappetino oppure un telo, acqua da bere durante il fitness e due bottiglie di acqua da utilizzare come pesi. Questo è il minimo occorrente. Poi, potrebbe essere utile un supporto per lo smartphone, per seguire gli esercizi online.

Si può completare il kit con guanti di protezione, pesi, bilancieri, cavigliere, bande elastiche, fitness ball, timer e smartwatch per controllare e registrare le proprie performance, tapis roulant pieghevoli da riporre dietro l’armadio, indoor bike, step, vogatori compatti, fino alle postazioni di livello professionale, ma sempre mini, come attrezzature che concentrano un’intera palestra in un metro quadrato e mezzo di spazio e includono vari esercizi diversi.

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