Prezzi delle locazioni, Milano tra i mercati più cari d’Europa per stanze e monolocali

Secondo l’HousingAnywhere European Rent Index, che analizza i dati delle locazioni nelle città più popolari tra studenti e giovani lavoratori espatriati, Milano è uno dei mercati più cari.

Secondo il report tutti le città analizzate (Barcellona, ​​Berlino, Bruxelles, Madrid, Milano, Rotterdam e Vienna) hanno fatto registrare una tendenza al rialzo nel quarto trimestre del 2018 in ognuno dei segmenti presi in esame: stanze private, monolocali e appartamenti con una sola camera da letto.

Per quanto riguarda gli affitti di camere, la città con i prezzi più alti d’Europa, tra quelle prese in esame, è proprio Milano (594,13 euro di media e un incremento del 3,49% su base annua), seguita da Berlino (547,09 e +7.32%) e Rotterdam (529,03 euro e +2.95%). Anche se l’impennata più forte è stata proprio quella di Madrid (+7.69% su base annua) dove il costo medio di una stanza privata si aggira sui 500 euro (superata Barcellona con 470 euro di media).

Sempre secondo l’HousingAnywhere European Rent Index Milano è tra le città più care anche per quanto riguarda l’affitto di un monolocale, con 825 euro di media, infatti, è seconda dietro a Barcellona (più costosa di appena 5 euro con 830 euro di media) e precede di poco Berlino (812 euro). In questo segmento di mercato la crescita più ampia (8.56%) è quella di Rotterdam che tocca quota 740 euro.

Passando al mercato degli appartamenti con una sola camera da letto, ancora una volta Milano (1.133 euro) e Barcellona (1.139 euro e 8.70% che è anche la crescita maggiore in assoluto) sono le più care praticamente a pari merito, seguite da Rotterdam (1.228 euro e +7.23% su base annua).

CittàMedia del prezzo d’affitto% di crescita su base annua
Barcellona1139, 65 euro8.7
Milano1133 euro4.37
Rotterdam1228, 40 euro7.23
Madrid1072, 71 euro6.27
Berlino1054, 81 euro4.64
Bruxelles901,85 euro0.18
Vienna891,95 euro1.29

L’aumento dei prezzi di affitto segue e rispecchia una crescente carenza di immobili disponibili, aumentando la competizione tra studenti e giovani professionisti espatriati per trovare alloggi adatti. Questo fattore ha influenzato anche l’aumento dei prezzi di affitto di stanze, studi e appartamenti nell’Europa occidentale.

“La domanda di affitti sta attualmente superando l’offerta in molte città popolari per gli espatriati – ha spiegato Djordy Seelmann, ceo di HousingAnywhere – il crescente numero di studenti e giovani professionisti internazionali ha portato alla mancanza di alloggi a prezzi accessibili per questi target”.

Per questo “occorre evitare bolle di prezzo che impediscano agli studenti e ai giovani professionisti di trovare alloggi adatti nelle aree centrali delle città e nelle vicinanze delle università, ed è importante che le città tengano conto a lungo termine di questi sviluppi del mercato e agiscano sviluppando più alloggi nelle aree ricercate, in modo da rendere il mercato più equilibrato”, ha concluso Seelmann.

Secondo Ilan Boni, Amministratore di Cavour Immobiliare, questi dati sono dovuti principalmente a 3 fattori:

  1. La convenienza ad acquistare grazie a mutui ancora molto convenienti le cui rate, nella stragrande maggioranza dei casi, vengono ampiamente coperte dai canoni di locazione;
  2. Il successo dei servizi alle Locazioni temporanee, quali affittacamere e BNB
  3. La continua ascesa non solo dei prezzi degli immobili ma anche del prestigio di Milan0, che è ormai a tutti gli effetti la Capitale europea del Fashion, della New economy e dell’innovazioni.

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