Westfield Milano: ecco il centro commerciale “più grande d’Europa”, tra lusso e negozi

Westfield Milano: tra lusso e grandi marchi

Trecento negozi, cinquanta boutique esclusive, cinquanta ristoranti di lusso. Sono soltanto alcuni dei numeri, faraonici, di “Westfield Milano”, il mega centro commerciale che sorgerà nell’area ex dogana a Segrate.

Martedì, Westfield e Arcus Reale Estate – l’azienda di Percassi che accompagna il gruppo australiano nella creazione del nuovo centro – hanno svelato il sito ufficiale del mall, lasciando così intravedere i primi rendering e svelando i primi “segreti” sulla loro “creatura”.

Westfield Milano: posti di lavoro per la città

“Puntiamo ad essere il miglior vicino che Segrate possa avere, offrendo un contributo fattivo attraverso la creazione di nuovi posti di lavoro, di migliori opportunità per i business dell’area e di corsi di formazione, quando appropriati – la promessa di Westfield arrivata martedì mattina proprio attraverso il sito -. Crediamo fermamente nel supporto alle comunità locali attraverso l’istituzione di partnership durature e continuative e siamo molto onorati di divenire parte della comunità di Segrate”.

“Westfield Milano – ha continuato l’azienda – offrirà agli abitanti di Segrate una nuova destinazione per lo shopping, la ristorazione e il tempo libero”, oltre a “spazi pubblici e all’aria aperta che diventeranno parte integrante della loro vita quotidiana”.

Proprio il gruppo “farà anche investimenti importanti in infrastrutture, incluse nuove strade e piste ciclabili, lavorando a stretto contatto con tutti i livelli di governo per aiutare a migliorare la mobilità dei residenti di Segrate”.

Non solo infrastrutture, però. Perché Westfield Milano – che nascerà grazie ad un investimento totale di un miliardo e 400mila euro – garantirà 44mila posti di lavoro per la costruzione e altri 17mila tra addetti alla vendita e servizi del centro commerciale.

Nei giorni scorsi – altro segno che l’inizio dei lavori è davvero ormai prossimo -, il sindaco di Segrate Paolo Micheli ha annunciato lo sblocco dell’appalto per il “tratto giallo” della strada che collegherà la tangenziale all’area dell’ex dogana. Insomma, dopo anni di attese – il primo ok al progetto per il mall è datato 2011 -, l’arrivo delle gru sembra essere imminente.

Westfield Milano – ha spiegato il gruppo – accoglierà il meglio del retail italiano e internazionale, proposto in trecento negozi e un “Villaggio del lusso”. Proprio Westfield aprirà la strada italiana a “Galleries Lafayette”, il “department store del lusso” che troverà spazio nel mall.

Spazio, e tanto, ce ne sarà anche per il mega cinema firmato Uci Cinemas: sedici sale di proiezione con un servizio di ristorazione al proprio interno.

A Westfield Milano – ha assicurato il gruppo – non mancheranno poi le ultime novità in materia di tecnologie digitali, shopping e servizi turistici.

In tutto ci saranno trecento negozi, tra cui cinquanta brand italiani e internazionali del lusso e cinquanta ristoranti e locali di alto livello.

Il centro commerciale sarà grande 185mila metri quadrati, che ne fanno – parola del gruppo Percassi al momento della presentazione – “lo shopping center più grande ed esclusivo d’Europa” e la speranza di Westfield è che il mall possa aprire per dicembre 2019.

Accanto alla struttura, infine, sorgerà anche un parcheggio con diecimila posti auto.